La fanciulla Luna

Dai grovigli del cosmo allor che nacque
colei che allieta i sogni, imperla l’acque
e veglia sugli amanti, pure tacque

possente Sole, e già se ne invaghiva;
a lungo la inseguì, ma ella svaniva
ai primi raggi d’oro e rediviva

mostravasi quando il buio è sovrano.
Ancora egli la chiama da lontano;
dispera, consumandosi pian piano.