Nulla

deperisco.
e maturo
la consapevolezza che non ci sarà nessun premio
una volta raggiunto il traguardo.

chi ha buttato questa mente nel mio cranio?
non è la mia;
non sono i miei pensieri.
non dormo, non scrivo, non leggo.

dove sei finita, Nadia?
il tempo non è dalla nostra parte,
crea immensi spazi e ride
mentre arranchiamo per percorrerli
e ci accasciamo esausti
con lo sguardo verso l’orizzonte
di sabbia.

lasciatemi dormire, vi prego
lasciate che io dorma
solo per una notte,
poi riprenderò a correre con voi.

sento il nulla.
sento il suo fiato sul collo. lo sento
riempirsi il bicchiere, infilarsi il preservativo,
accendersi la sigaretta, giocarsi i risparmi.

lo sentite anche voi, ne sono certo.
e allora perché
fate come se nulla fosse?