Chi siamo

Chi siamo?

É la domanda che da sempre l’uomo si pone. Una domanda che ha la duplice funzione di definire e definirsi, perché noi siamo quello che non siamo. Un gioco di specchi, un rimando continuo di luci e ombre che configurano la nostra identità solo in relazione alle identità degli altri, di quei mondi che le imprevedibili orbite intergalattiche del Destino pongono sul nostro percorso.

Un definirsi definendo in primis i nostri limiti, e solo una volta stabiliti quelli e presi come punti fermi, come frontiere ( e non confini) del nostro Io, andare alla definizione del nostro nucleo più intimo e profondo.

Quindi partirò dal cosa NON siamo: non siamo una rivista giudicante e mossa da interessi economici, non siamo un gruppo editoriale sotto mentite spoglie, non siamo una accozzaglia di critici letterari dal colletto inamidato e dallo sguardo vacuo.

Siamo due amici. Due ragazzi fatti incontrare dal Destino. Appassionati di scrittura e di letteratura. Siamo una idea. Siamo una rivista. Siamo uno spazio di incontro e di confronto, una arena per chi vuole conoscere e farsi conoscere. Un luogo di relazione e di conflitto.

Un luogo di redenzione. Un porto sicuro per i naviganti di tutte le età, per marinai di primo pelo e per vecchi lupi di mare. Un posto per sognatori, per gente coraggiosa. Un sacrario per gli Illusi e i disillusi.

Una casa per gente alla ricerca, per gente disperata e santa.

Per gente come noi.