Questo

Sono qui, steso di traverso, sul letto, a pancia in giù, in diagonale, e il letto è un letto matrimoniale. Sto scrivendo, la testa un po’ sollevata a guardare lo schermo del portatile.Cosa sto scrivendo?Questo… Sto scrivendo questo.Sono qui steso da solo ed ecco, lei, lei si siede ai miei …

Occhi di nutria che guardano stelle lontane

Ero in ritardo. In un ritardo mostruoso, a dire il vero.L’appuntamento al campetto era fissato per le 20. Guardai l’orologio sbilenco del cruscotto: lampeggiavano le 19:47. Pigiai sul gas. Sfrecciavo come un folle per sconosciute strade di campagna. Un po’ alla cieca, seguendo l’istinto, come quando si scopa al buio.  L’aria …

Autostrada 86

Ti ammiro accaldata contorcerti fra le lenzuola umide, golosa ed implacabile cantano i Negrita alla radio.  E’ la canzone perfetta per quel momento. Una sberla per Marty che non resiste e sbotta: “Dovrebbe essere sempre lunedì, cazzo! Dovremmo svegliarci sempre così, stretti insieme dopo una notte di sogni erotici trasformati …

FURTI E BRUGOLE

Avevo ventitre anni e mi trovai a lavorare per un negozio di articoli sportivi.Mi fece un colloquio la vicedirettrice, una traccagnotta di 130 kg che non aveva nulla di sportivo. Un’ora di colloquio durante i quali le raccontai di tutta la mia vita: da quando fui concepito nella estate 1988 …

L’ELVIRA

Arturo, con lentezza, spinge con una mano un carrello ancora vuoto. Con l’altra mano impugna la lunga lista della spesa che l’Elvira gli ha preparato con minuzie. Arturo ha settantatré anni e l’Elvira sessantaquattro. Ma é Arturo quello che va ancora in bicicletta. Entrato nel piccolo supermercato del minuscolo villaggio di …

Abisso

Guardiamo l’Abisso che si spalanca feroce e inaudito davanti a noi. Due anime affini, legate da un intreccio cosmico, da una silenziosa comprensione, da un “io capisco” mai detto ma sempre saputo. Il baratro è davanti a noi, è sempre stato lì, fin da quando ho memoria. Profondo, oscuro, spaventoso …

Don’t try

Ho incontrato Bukowski che avrò avuto sedici, forse diciassette anni.Era una età balorda, il Coffa era appena morto e i giri a piedi per le vie del centro si erano tramutati in solitarie camminate senza meta. Tristi vagabondaggi nella vana speranza di staccare un pò il flusso di pensieri.Lo incontrai …