Lucciole

La notte cerco  nel buio della stanza  fenditure di finestra che il giorno squarcia  in ferite di luce  e polvere cerco bagliori rimasti incastrati  tra cielo e soffitto rinchiudo  in prigioni d’iride  lampi di luce rossa  tra le palpebre  chiuse. Sono ancora  la bambina che ero nel vizio antico  d’imprigionar …

La via di casa

Nei pomeriggi fiachi al sapore di soli sbiaditi di raggi sdraiati su panni stesi io solo indossando sassi  vago tra piume di corvo polline e polvere di viali smarriti cammino finché non perdo nell’arte nel vizio  nel gioco di sapermi perdere cercando sempre trovando ancora la via di casa.

Cosa Siamo?

Ti guardo mentre ti prepari.Gli amici ci aspettano. Ti specchi e ti fai bella mentre tiri su la cerniera del vestito nuovo. Nero, lungo.Aderente come una seconda pelle. Ti trucchi con abilità davanti allo specchio del bagno. La luce innaturale delle lampadine ti avvolge e mi rimanda alla mente quelle …

Spleen

Quando il cuore, sfasciato, brandisce armi per fingere di voler lottare e il cielo, ammutolito, si prostra su un’orgia di crisantemi che, egri, impallidiscono: è quella l’ora dei canti intrecciati per cercare salvezza nella violenza, nelle inculate subite con l’estro delle puttane. Io non ho più voglia di inscenare benessere: …

La decadenza ha ossa di latte

La decadenza ha ossa di latte, un impasto di sangue e ombre tra le fronde del viso. Inumati, erompono di notte: corrodono le viscere e le stelle addossate al cielo. La fatiscenza è dolore. I giorni che pascolano e gli dei, dislessici scrittori dell’avvenire, sono come lei: tornano sempre. Ha …